Sei l'ultimo rifugio accogliente il mio rimedio riparo che
vorrei sicuro sempre la mia narcosi le notti bianche i miei
cinque regali pelle chiara da stringere
sei gioia delle mani e degli occhi e quando non ci sei la mia
unica attesa
non so immaginare per le mie braccia abbraccio migliore
adagiarsi più lieve non so immaginare per la mia bocca labbra
più morbide saliva più dolce
la mia ossessione gentile l'insicurezza il mio fare
l'amore che zoppica e si fa guidare le mie gonne nere
capelli da torturare e mordere sei qualche rifiuto da soffrire
terrore che ammutolisce e ora che non ci sei la mia unica attesa
non so immaginare per le mie braccia abbraccio migliore
adagiarsi più lieve non so immaginare per la mia bocca labbra
più morbide saliva più dolce